Per accedere ad Internet da un host è possibile sfruttare diverse tipologie di collegamento, di seguito sono elencate le più conosciute:

  1. Dial-up o collegamento analogico: questo tipo di connessione è ormai obsoleta e sfrutta il meccanismo di modulazione e demodulazione da analogico a digitale e viceversa dei rumorosissimi e vecchi modem analogici. Un segnale analogico può essere la voce oppure la musica e i suoni della natura. Il modem quindi effettua una vera telefonata al fornitore di internet parlandoci usando questi segnali analogici e occupando la linea interamente impedendo l’uso del telefono. Con il modem dial-up, il segnale è analogico e il mezzo è una linea telefonica fatta di una coppia di fili di rame. La trasmissione di segnali analogici però è lenta 33 kbps in media.
  2. Connessione DSL (Digital Subscriber Line): Per ovviare al problema della velocità della connessione dial-up le compagnie telefoniche inventarono la banda larga riuscendo a trasmettere un segnale a più alta frequenza sullo stesso mezzo. Si può immaginare un tubo, al cui interno vengono lanciate delle biglie ogni 60 secondi, che rappresentano le comunicazioni vocali. All’interno dello stesso tubo si possono inviare, oltre alle biglie verdi, anche biglie rosse, ogni 5 secondi.
    Queste biglie rosse rappresentano i dati che viaggiano a una frequenza superiore rispetto la voce (le biglie verdi).
    All’altra estremità del tubo, c’è un filtro che smista le biglie: quelle rosse vanno al computer, quelle verdi al telefono. Successivamente è stata introdotto un miglioramento chiamato ADSL, cioè una DSL Asincrona, significa che la velocità dei dati in download è maggiore di quelli in upload.
  3. Connessione via Cavo (cavo coassiale): Il cavo coassiale è quello che oggi viene usato per la TV satellitare, il cavo può anche utilizzare la trasmissione dati asincrona, come l’ADSL. La connessione internet via cavo richiede modem speciali per funzionare e per separare i dati dai canali televisivi dai dati da trasmettere al computer.
  4. Fibra ottica: La connessione in fibra ottica ha un segnale di luce che passa attraverso un particolare tipo di vetro cavo flessibile o plastica trasparente. Un trasmettitore converte il segnale elettrico in luce, la luce viaggia lungo il cavo di vetro verso il ricevitore, all’altra estremità. Il ricevitore rileva la luce e genera un segnale elettrico che il computer può utilizzare. Siccome la luce viaggia molto più velocemente dell’elettricità, la fibra ottica è il mezzo di connessione più rapido con un’enorme larghezza di banda e la velocità di download arriva fino a 1 Gbps.
  5. Accesso Internet senza fili o wireless:
    • Wireless a banda larga: in questo caso il fornitore della connessione o ISP (Internet Service Provider), si connette a Internet tramite una connessione cablata e trasmette poi tramite onde radio. Il cliente è dotato di un’antenna o di un modem che riceve questo segnale. In questo modo si ottiene una connessione internet senza bisogno di linea telefonica.
    • Internet mobile: questo è il tipo di connessione degli smartphone, dei modem portatili e delle chiavette USB che funzionano tramite una scheda SIM. Ovunque ci sia copertura di rete cellulare, si può avere una connessione internet mobile.
      Internet Mobile funziona con le onde radio, in modo simile a banda larga wireless, con diversi tipi di velocità di trasmissione dati 3G, 4G, LTE.
    • Internet via satellite: la connessione a internet satellitare funziona tramite un’antenna parabolica come quella della TV satellitare.
      Il segnale viene trasmesso dall’alto, direttamente dal satellite e ricevuto dall’antenna. I problemi sono i costi molto più alti delle normali connessioni e la distanza che deve percorrere il segnale che, partendo dal cielo, arriva a terra in modo piuttosto debole e attenuato. La velocità di download può arrivare fino a 5 Mbps, mentre l’upload dei dati risulta davvero molto lenta.