Sull’onda emotiva e scientifica dei cambiamenti climatici alcuni paesi come Norvegia, Svezia e Olanda emanano leggi che promuovono sempre di più l’utilizzo di automobili elettriche e limitano l’utilizzo di quelle a motore termico, altre invece come il Giappone hanno deciso di puntare tutto sull’idrogeno.

Sono molte le persone che dovendo sostituire la propria auto sono indecise sul tipo di alimentazione da preferire, visto che  acquistare una nuova auto è un’investimento non da poco se si calcola che bisogna spendere non meno di 15.000 euro per un’auto familiare, quindi è importantissimo valutare i costi di gestione della stessa poiché si sa che è ciò che incide di più sull’economia della famiglia.

Dunque da padre di famiglia se dovessi scegliere oggi di acquistare un’automobile nuova sicuramente sceglierei una soluzione ibrida elettrico e benzina, non di sicuro l’idrogeno o il full electric. Questo perché in Italia non ci sono abbastanza stazioni di rifornimento di idrogeno, ma anche se ci fossero il costo di rifornimento di idrogeno sarà sempre superiore rispetto all’elettrico e possiamo capirne il motivo nel video che segue, non sceglierei il full electric poiché il tempo di ricarica delle batterie è ancora troppo lungo e in casi di emergenza sarebbe impossibile o rischioso usare l’auto. La soluzione ibrida nei prossimi 10 anni sarà vincente perché darà il tempo ai produttori di implementare una nuova tipologia di batterie, magari sostituendo il litio con il grafene, che ridurranno i tempi di ricarica e al contempo aumenteranno l’autonomia di percorrenza. Nei prossimi 10 anni quindi assisteremo al cambiamento della mobilità su ruote, vedremo avanzare incontrastata l’epoca dei veicoli elettrici.